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L’annuncio in occasione del quarantesimo anniversario del gemellaggio con la città cinese


Partirà ad ottobre e favorirà anche gli scambi universitari e le relazioni economiche

BARI, 17 giugno 2026, 17:39

Redazione ANSA

A Bari l'istituto Confucio, progetto tra Politecnico e Università di Guangzhou

Un progetto dal valore strategico sul piano culturale, accademico e scientifico perché può favorire nuove opportunità di cooperazione internazionale, scambi universitari e relazioni economiche tra Italia e Cina. È l'istituto Confucio che sarà attivato a Bari dal prossimo ottobre dal Politecnico. Il progetto nasce nell'ambito della collaborazione con la South China University of Technology (Scut) di Guangzhou, città gemellata con il capoluogo pugliese da 40 anni. L'istituto è il secondo del Sud Italia ed è un organismo internazionale dedicato alla promozione della lingua e della cultura cinese. Oltre all'insegnamento della lingua, promuove attività culturali, scientifiche e formative, favorendo il dialogo tra sistemi universitari, comunità locali e realtà economiche dei Paesi coinvolti. "La nascita dell'istituto Confucio di Bari costituisce un importante risultato della cooperazione educativa tra Cina e Italia e rafforza gli scambi culturali, accademici e umani tra i nostri due Paesi", ha dichiarato Li Xiaoyong, incaricato d'Affari ad interim dell'ambasciata della Repubblica popolare cinese in Italia nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto che si è svolta a Bari. "Siamo certi - ha aggiunto - che contribuirà a consolidare ulteriormente il rapporto di amicizia tra Bari e Guangzhou e ad ampliare le opportunità di collaborazione tra le rispettive comunità". "Bari e il suo Politecnico vogliono continuare a essere un ponte tra Oriente e Occidente, nel segno dell'accoglienza, della conoscenza e della ricerca condivisa", ha evidenziato il rettore del Politecnico di Bari, Umberto Fratino. "Credo che, in un mondo sempre più interconnesso ma purtroppo ancora segnato da nazionalismi, conflitti e radicalizzazioni, iniziative come questa rappresentino un piccolo ma significativo tassello nella costruzione di una cultura della pace - ha commentato il sindaco di Bari, Vito Leccese - Bari, per storia e vocazione, è una città aperta all'incontro tra civiltà diverse e guarda con interesse a ogni occasione di confronto capace di generare opportunità, sviluppo e relazioni durature". 

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